
Dopo il teatrino della di questi giorni (Fini che chiede scusa a Berlusconi per le cose che gli ha detto, Veltrusconi, La Cosa Rossa, La Cosa Bianca, PDPLDLDPL, PD, PDDP, Bossi che pentito va a cena di Shiiilvio ad Arcore, il Rospo che fa tremare palazzo Chigi, L'applauso muto dei Verdi sulle note di Bella Ciao, Veltroni che aumenta di 500 unità i taxi e del 18% le tariffe - per venire incontro alle utenze) poteva mancare l'ultima esternazione ceppalonica?
E no, no che non poteva mancare: "Ho le mani libere" "Non vado al consiglio dei ministri (tiè)"
Tutto sommato una delle frasi più serie di queti ultimi giorni...
E l'immenso Giannelli ha colto in pieno questo delicato momento politico