martedì 18 settembre 2007

Grillo? Un delinquente senza cuore

Nel suo blog Grillo continua ad attaccarmi. Prima voleva garantire assistenza legale ai parenti vittime di assassini usciti grazie all'indulto e trasformatisi in belve feroci. Poi ha deciso di raccogliere queste sofferenze in un libro bianco.
Per me Grillo è un delinquente senza cuore. Come definire chi si propone di strumentalizzare il dolore ultragiustificabile di chi ha perso amici, affetti, parenti per omicidi terribili attribuendo la responsabilità di quel dolore all'indulto? Come se l'indulto stesso fosse la causa di un omicidio, come se chi ha votato in Parlamento il provvedimento possa essere corresponsabile dell'omicidio in questione. Un assassino è tale, indulto o non indulto.
Per me Grillo è un ignorante costituzionale. Come definire chi finge o fa finta di non sapere che a proporre l'indulto è stato tutto il Parlamento e non solo il ministro della Giustizia?. Io ritengo che il provvedimento sia stato giusto e non scarico certo la responsabilità sugli altri. Ma la proposta è del Parlamento.
Per me Grillo non arriva alla vita di Benigni. Viva Benigni!

P.s. Mi sembra chiaro ora, e non era un segreto neanche prima, che Grillo punti a una presenza politica nazionale forte. Ce la farà a fare le liste? Vedremo. Ma la politica c'entra eccome.

25 commenti:

Clemente Pastella ha detto...

Riporto per correttezza il Post di Beppe Grillo:

La testimonianza di Daniele Pelliciardi, cittadino italiano, figlio di due persone torturate e uccise a Gorgo al Monticano dovrebbe essere proiettata in Parlamento. Coloro che hanno firmato la legge sull’indulto dovrebbero vederla e rivederla. Daniele afferma che nessuno lo ha contattato, che ha inviato una lettera a Mastella senza ricevere alcuna risposta.
La legge sull’indulto ha evitato la galera ai furbetti della finanza, agli amministratori pubblici corrotti. L’ha votata il Parlamento, destra e sinistra uniti nella loro difesa. Ma l’ha proposta Mastella, ultimo firmatario, non può incolpare sempre gli altri. Rutelli e la Palombelli per l’aereo, il Papa e il Parlamento per l’approvazione dell’indulto.
Nel suo blog mi ha dato del Pinocchio. Ha scritto che l’indulto non c’entra con il delitto bestiale di Gorgo. Lo dica anche a Daniele Pelliciardi.
Voglio raccogliere, a partire da questo post, le testimonianze delle vittime dell’indulto. Ne farò un libro on line: “Gli indultati”, dedicato a tutti i parlamentari che hanno votato la legge.

Clemente Pastella ha detto...

Accidenti, mi ero dimenticato di attivare i commenti: sono proprio incorregibile! Ora potete commentare tranqullamente...

Clemente Pastella ha detto...

Forse non è chiaro che non è Grillo ad attaccarla.
Grillo è solo un megafono, un amplificatore di quello che la gente sente.

Ha mai visto un sondaggio sull'indulto? Crede che la maggioranza degli italiani lo avrebbe voluto? Ve lo siete votato fra di voi, truffaldini di destra e di sinistra. Un assassino, uno stupratore, un violento non avrebbe mai dovuto usufruire dell'indulto.

Avete svuotato le carceri e rimesso in giro pericolosi criminali solamente per salvare chi fra voi ha e ha avuto problemi con la legge.
L'indulto è stata l'ennesima legge vergogna.

Grillo è troppo intelligente per "scendere in campo".
E poi il paragone con Benigni che c'entra?

Una provocazione: se lei è convinto di essere un politico di successo provi a farsi eleggere in un collegio diverso la prossima volta. Secondo me non arriverebbe neanche a due voti (l'altro è quello di sua moglie).

Anonimo ha detto...

Al muro ti dovrebbero attaccare caro signor ministro di questa repubblica di merda. ma vai a casa e stai zitto che ci hai cotto i maroni.

KAMMO ha detto...

VAFFANCULO!

Mr. Dio ha detto...

La mamma di Pastella è troia ingorda

kormain ha detto...

"Come se l'indulto stesso fosse la causa di un omicidio, come se chi ha votato in Parlamento il provvedimento possa essere corresponsabile dell'omicidio in questione"

ovviamente no, ma di sicuro sono corresponsabili per averli rimessi in giro quando invece sarebbero dovuti restare in carcere a SCONTARE la pena DOVUTA.
La cosa mi sembra cosi' logica e il suo ragionamento cosi' infantile che comincio a pensare seriamente che l'evoluzione non abbia avuto la stessa velocita' per tutti.

Anonimo ha detto...

Come vi permettete di insultare il Ministro!E' una persona eccezzzzionale che vola alto(quando vuole e con ci vuole)che da i posti di lavoro almeno a me e mio fratello ci ha sistemati ci ha trovato un lavoro(per due mesi, quelli precedenti alle elezioni)e vero anche che andavamo ad attaccare i manifesti dell'UDEUR di notte sopra quelli di Rifondazione ma almeno abbiamo lavorato!!!!!!voi invece che sperate di ottenere criticandolo razza di precari disoccupati sinistroidi che non siete atro.Viva Mastella,certo che ce ne vorrebbero di più di ministri così e anche elezioni ogni 2 mesi sennò come si fa a campare?Mastella for President!

michele spanò ha detto...

CHE GRILLO entri o non entri in politica non vi deve preoccupare. che i cittadini siano incazzati neri che se vi beccano vi pestano a linciaggio... questo è il problema.
Fatevi i conti in tasca (non di soldi intendo) e scoprirete che grillo ha improvvisamente potere perchè l'Italia si trova meglio NELLE PAROLE DI UN COMICO CHE DEI PROPRI POLITICI.
QUESTO FA PENSARE.

Anonimo ha detto...

Io sono favorevole all'indulto.
Ha temporaneamente attenuato un problema gravissimo, l'affollamento carcerario, che rende l'Italia un paese *incivile*.
E' chiaro che siamo tutti affranti per le vittime di crimini orrendi. Ma i problemi vanno affrontati con la ragione, non con gli insulti.
Fino a quando non si affronterà serissimamente il problema delle carceri e non si cercherà di attuare la loro funzione (rieducare!!!), allora gli indulti ci saranno sempre. Per necessità.
Bisognerebbe anche depenalizzare i reati minori e affrontare il problema dell'immigrazione con un organizzazione seria, con realismo e compassione, altro che arrestare i lavavetri.
Ma mi sembra che i problemi reali non interessino molto, anche perchè i nostri politici non sanno come affrontarli e la gggente pensa di avere la ricettina in tasca per ogni problema ...
Per quanto riguarda Mastella ... separiamo i problemi reali (le carceri) dagli incubi (appunto ... il Ceppalone). E, semplicemente, non votiamo questa gente.

K.Hiei ha detto...

VAFF***LO Mastella!

Ponzio Pilato ha detto...

Non andremo più a votare finchè non ci saranno candidati seri e credibili, con un programma moderno ed efficace, mi scusi Ministro lei passa disinvoltamente da un governo all'altro, destra o sinistra, prodi o Berlusconi, prescindendo che dx e sx sono invenzioni per mandare la gente a votare, come fà?? Mica è stato il suo medico a prescriverle la stagionatura in Parlamento, non e suo il Parlamento, è si tutti i cittadini, e lei è un dipendente pubblico, precario, La mansione del Parlamentare, è una delle pochissime alla quale è lecito applicare l'etichetta di PRECARIA!! Eh si Ministro, 2 legislature e a casa!

Anonimo ha detto...

...e pensare che una ventina di anni fa Benigni lo avrebbe preso a calci in culo a un Mastella....benigni ti piglia in braccio perke' senno' non lo fate lavorare...vergogna

Ugo La Malfa ha detto...

Viva benigni? Se Benigni dicesse tutto quello che pensa su di te, caro ministrello, non riusciresti a mettere piede fuori casa per la vergogna

giacomino ha detto...

"Viva Benigni!"
AHAHAHAHAH, ma che c'entra??! AHAHAHAHAH... Io a mastella lo farei ministro della simpatia! In queesto periodo sono tutti capaci di parlare di strumentalizzazione, populismo, demagogia, ... Ma una qualsiasi persona che legge un post del genere credo che non abbia bisogno di altro.

Anonimo ha detto...

martellati i coglioni
coglione
somaro
censurami qua pezzo de merda
dio un giorno di castigherà
martellati i coglioni
ladro

Anonimo ha detto...

ent. sig. Mastella siamo STUFI e anche di più nel vederci rappresentati da politici come lei che incarnanano alla perfezione quello che e' il prototipo del politico "affarista" .La politica come mezzo per ottenere determinati vantaggi legati sopratutto al mondo degli affari. Scopi "illeciti" perseguiti attraverso degli apparenti atti politici.Questo sia chiaro a prescindere dalle dottrine legate alla destra alla sinistra o al centro...
Chissà forse un giorno noi italiani potremo cosiderare lei e tutti i politici della sua tipologia come un lontano ricordo, forse avremo dei politici che presteranno la loro intelligenza esclusivamente con lo scopo di servire il paese che amano e null'altro. Certo dovremo meritarli questi politici questo e' vero ,ma e' anche vero che la disarmante azione di tutti voi nessuno escluso e' tesa a mantenere l'attuale condizione, un inesauribile circolo vizioso che tutte le vostre azioni implicitamente perpetuano.
Come per esempio sublimare come "qualunquismo" davanti ai mezzi di informazione,
la deduncia martellante ed impellente di problemi REALI a prescindare da chi e in quale forma vengono espressi e divulgati.
Non so come ne usciremo.Ma in qualche modo prima o poi diventeremo un paese normale...

Anonimo ha detto...

Se lei valesse solo anche una caccola smoccolata dal naso di Benigni si potrebbe considerare magnanimo. E io non sono di sinistra.
E comunque,visto che parli sempre di una corresponsabilità allargata a tutti i parlamentari,un politico normale - cioè non corrotto, non fuorilegge, onesto, coerente - si sarebbe distaccato dall'opinione unanime e, nel caso dell'approvazione, si sarebbe dimesso in quanto la legge va contro i principi di giustizia e legalità che un politico normale dovrebbe rappresentare. Vorrei tanto che un delinquente uscito con l'indulto facesse patire le pene dell'inferno a lei e alla sua famiglia. Solo soffrendo potrebbe capire la situazione che si è creata. Glielo auguro tanto,con il cuore. Vergogna.

Anonimo ha detto...

Gentilissimo Onorevole Mastella,
scusasse se mi rivolgo a vossignoria accà che non possouscire a incontrarla.
Ci volevo chiedere una cosa:
ma pecché io, un onesto lavoratore, non mi ha fatto uscire anche ammia con questa cosa, come cazzo si chiama, l'indulto?
A lei e alla sua famigghia ci deve venire una disgrazia! E se glielo dico io...

In fede,

Totò Riina

Anonimo ha detto...

MASTELLA CHE TI POSSANO VENIRE A CASA GLI INDULTATI E FARE CIò CHE HANNO FATTO A QUEI DUE POVERETTI!!!ADESSO VA A FINIRE CHE VISTO CHE LA COLPA NON è DI NESSUNO PER QUELLA STRAGE I VERI COLPEVOLI SONO I 2 CONIUGI MASSACRATI CHE NON DOVEVANO STARE A CASA LORO IN QUEL MOMENTO!!!
MASTELLA SEI UNA VERA MERDA DI UOMO!!!

Anonimo ha detto...

Proprio non capisco come si faccia ad essere favorevoli all'indulto e a dire che bisogna depenalizzare i reati minori: quali sarebbero?
Promemoria: chiedere a chi ha subito un "reato minore" come si è sentito nel momento topico e come si sente a sapere che chi l'ha commesso, potrà continuare a commetterlo (magari anche 2 volte alla stessa vittima, che, in quanto vittima, è bene che si rassegni a non aver diritto alla serenità ed alla incolumità).
Clementone è desolante.

fasterbit ha detto...

Grillo Giuseppe non è un delinquente, ma un cittadino incensurato, tanto informato quanto irritato.
Potrà starle forse antipatico come uomo, ma lei per gli italiani è il Ministro di Grazia e Giustizia (perchè a noi questo interessa, non altro), e come tale non può indicare una persona come "delinquente" se questi non lo è.
Non lei, almeno, la sua carica le impone maggior prudenza.
Sa, anche io sono un pò indignato, come lei, a causa di un "delinquente".
Sabato sono stato vittima di uno scippo. Mi sono stati tolti documenti, patente, telefonino, carte di credito, 200 euro in contanti, chiavi della macchina, chiavi di casa (ero in vacanza!).
Sa come? Ero in spiaggia con la mia ragazza e il solito furfante a piede libero ha approfittato di una nostra distrazione per portarci via tutto. Uno che non lavora, uno che non paga le tasse, uno che non vota nemmeno. Uno che con quei soldi avrà offerto una birra a qualche amico, avrà comperato droga, avrà tentato la fortuna ai videopoker.
Mi auguro abbia vinto qualcosa, almeno per qualche giorno lascerà in pace quelli come me, le "prede" indifese.
Perchè è così che mi sono sentito: indifeso, all'interno del costoso apparato che mantengo.
Poco lavoro, molta delinquenza, molti sciacalli, inflazione reale fuori controllo, tante tasse, i soliti evasori e una sanità che a volte ci regala storie di cronaca assurde e drammatiche (e ricado nel qualunquismo nel quale vivo, aimè, segregato).
Grillo denuncia questo e altro, e l'8 Settembre in tutta Italia c'erano trecentomila persone che lo stavano a sentire e condividevano i contenuti della sua denuncia.
Lei è soddisfatto della condizione attuale del nostro Paese?
Io no. Si mangia male e si spende troppo.

In bocca al lupo e Viva Benigni.

Anonimo ha detto...

povero clemente!
lui fa quello che puo'
meglio di cosi' non ci riesce...!

ma qualcuno lo avra' pur votato.

Altro che preferenze, io farei pubbliche le schede elettorali con nome e cognome dell'elettore, e quando si propongono leggi che proteggono i delinquenti,(che non sono solo ladri e assasini ma anche politici), andrei a prendere non il parlamentare promotore di tali leggi, ma chi lo ha votato.

Anonimo ha detto...

Gran Mafioso del c**zo e grazie a chi lo continua a votare, che sicuramente fa parte dello stesso Club mafioso...

antonio broccolucci ha detto...

Onorevole Senatore Clemente Mastella, Caro dipendente. Proprio come Lei afferma un assassino rimane un assassino, dunque perché arrischiarsi a farlo uscire dalla galera?
Se Lei si fosse opposto adducendo la tesi sopraesposta e Avesse addotto delle soluzioni alternative più ragionevoli forse gli italiani non si sarebbero adirati nei suoi confronti. Con la sua firma in calce alla legge Lei ha sancito tale provvedimento.
Continuare a difendere quel provvedimento nonostante gli ultimi accadimenti di Treviso; bene questo denota veramente scarsa sensibilità. Almeno Abbia la decenza di fornire tesi che esplicitino il senso di questa sciagurata legge.
In oltre la mia fallace e imprecisa memoria riporta a galla commenti di magistrati che criticavano le cifre, del suo ministero, dei delinquenti usciti con l'indulto. Le persone ritornate in libertà sono state leggermente sottostimate dai suoi efficaci collaboratori (Senatore Onorevole... 6*7?).
Chi ha votato in Parlamento è corresponsabile dei delitti dei delinquenti che altrimenti erano dietro le mura del carcere. Azione-Reazione (che bella la Fisica nella sua lucida semplicità).
Per questo motivo, secondo me, Lei ha torto marcio. Secondo me, cittadino come Lei, non ha le capacità per essere deputato, figuriamoci ministro.
Lei non vale un'unghia di De Gasperi o Pertini o Moro: si dimetta.
La ringrazio per il tempo concessomi.
Distinti saluti.
Firmato
Antonio Broccolucci
Ponzano Veneto Treviso.
Ps. La prego voler stimolare tutti i suoi colleghi Parlamentari ad aprire un blog credo sia una bella idea per riportare la politica tra i cittadini. Pertanto a questa sua iniziativa un bel plauso.