domenica 30 settembre 2007

Un due tre... Stella

Gianluigi Stella, noto giornalista del Corriere della Sera, fa lo spiritoso moralista su di me perchè sarei andato in aspettativa dalla Rai tanti anni fa facendomi pagare i contributi previdenziali per la pensione da giornalista pur essendo stato eletto in Parlamento. L'accusa si basa sull'ignoranza costituzionale e sulla non conoscenza dei fatti. Strano per un giornalista no? Le cose stanno così: non ho scelto io l'aspettativa pagata dallo Stato. Non si poteva fare diversamente. A quel tempo pagava la Rai. Il meccanismo valeva per tutti i dipendenti, giornalisti e non di un ente pubblico. Anche lui, se venisse eletto oggi, non potrebbe esercitare la professione e andrebbe in aspettativa. Dal 1998 in poi, fino ad arrivare alla pensione, i contributi li ho pagati io direttamente, per quasi dieci anni. Ma la storia è anche più curiosa e la racconto tutta: quando fui eletto deputato molti parlamentari svolgevano il doppio lavoro, dal momento che nulla imponeva una scelta. Io mi misi invece subito in aspettativa volontaria. Anzi passavo per fesso allora e i colleghi mi dicevano:"ma perchè l'hai fatto?". Rivolsi quindi un' interrogazione all'allora presidente della Camera, Ingrao, in cui sostanzialmente dicevo che tutti gli altri parlamentari di diversi partiti facevano il doppio lavoro e che la Dc tanto vituperata, su quell'argomento, si comportava invece correttamente dal punto di vista dell'etica. Scoppiò un putiferio. L'interrogazione non fu accettata, risposero gli uffici, perchè si faceva riferimento a dei colleghi, ma in Rai l'aria divenne irrespirabile. Si riunì il consiglio d'amministrazione e la vicenda si ingigantì al punto che tutti i colleghi deputati-giornalisti mi guardarono storto per mesi. Poi, dopo qualche tempo, fu presa la decisione che l'aspettativa fosse obbligatoria per gli eletti in maniera automatica.
Per cui Stella sbaglia di grosso. Ma per i magistrati che si mettono in pensione volontariamente anche prima dei cinquant'anni
non c'è scandalo invece se prendono la pensione anticipatamente e contemporaneamente lo stipendio da parlamentare. Gli autori della Casta sanno di chi parlo. Se la cosa avesse interessato me sarebbe accaduto di tutto. Non interessa me e dunque...non se ne parla. Spero solo che nella seconda edizione nel libro certe cose possano essere raccontate per come sono, e non per come si crede che siano.

"La sua carriera come giornalista e i suoi esordi nella vita politica sono stati ampiamenti descritti da lui stesso in varie interviste, citate ad es. nel recente libro "La casta" del giornalista Gian Antonio Stella[1], dove si legge come l'assunzione alla Rai di Mastella sarebbe stata agevolata da una raccomandazione del potentissimo democristiano Ciriaco De Mita, tanto che ne seguirono ben 3 giorni di sciopero della redazione locale."

Ora il ceppalonese clone vuol pure passare per persona corretta e dalla morale ineccepibile.
Perché non fa il nome di Di Pietro? Ha paura di essere, giustamente, querelato? Ha paura di perdere la causa ed essere sputtanato ancor di più?
Ma chi crede di incantare con questa favoletta? Si assuma le sue responsabilità, come ha fatto Stella, e faccia i nomi se ha le palle.
Ma sì, lasciamolo delirare in santa pace.
Forse non si rende conto che ormai, in Italia e anche fuori, tutti lo odiano. Veramente.

31 commenti:

Mario ha detto...

DI PIETRO TRADISCE CHI AVEVA CREDUTO (O ANCHE SOSPETTATO) CHE FOSSE UN POLITICO ONESTO...ANCHE LUI È PIÙ INTERESSATO ALLA POLTRONCINA CHE ALLA PROPOSTA DI LEGGE PER UN PARLAMENTO PULITO!!!

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DI PIETRO SEI UN BUFFONE, UN BUFFONE E BASTA

ECCO DIRETTAMENTE DAL SUO BLOG, LA PRESA PER IL CULO...

"E’ iniziato l’iter per il disegno di legge, presentato da tempo dall’Italia dei Valori, sulla incandidabilità in Parlamento dei condannati definitivi oltre i due anni e sulla ineleggibilità di titolari di impresa che svolgono la propria attività in regime di concessione rilasciata dallo Stato, sia per chi può disporre dell’azienda direttamente o indirettamente o può determinarne gli indirizzi. Il ddl sarà discusso in commissione affari costituzionali tra una settimana.
La nostra proposta era ferma da mesi e sono convinto che senza il V-day e le mie insistenze verso il presidente della Camera non avrebbe mai visto la luce.
Il ddl chiede che sia applicata ai parlamentari la norma già in vigore per i consigli comunali per chi ha subito una condanna con almeno due anni di reclusione e una netta separazione tra gli interessi legati alle concessioni dello Stato e la possibilità di influenzarne l’assegnazione. Non si può essere concessionari e allo stesso tempo parlamentari.
Non è una legge ad personam come hanno dichiarato i membri del centrodestra citando la concessione delle frequenze televisive e gli interessi di Silvio Berlusconi. La legge vuole equiparare i parlamentari alle regole applicate per le altre cariche pubbliche e eliminare evidenti conflitti di interesse.
Vi terrò informati in modo dettagliato sul cammino di questo ddl, su chi lo sosterrà e su chi lo ostacolerà, a partire dai prossimi passi della commissione affari costituzionali presieduta da Luciano Violante."

Anonimo ha detto...

Caro Ministro, in tutte le sue autodifese, che sembra siano l’unico motivo per cui ha aperto questo blog, si nota l’atteggiamento di chi, colto con le mani nella marmellata, dice: “guarda che l’ha mangiata anche Tizio, e anche Caio”. Questo per l’indulto (colpa del Parlamento), questo adesso per la faccenda dell’aspettativa prima solo volontaria, poi obbligatoria dal lavoro precedente a quello di parlamentare.
Se i Suoi colleghi l’hanno guardata in cagnesco per aver rinunciato ad un privilegio, se si è scatenato il terremoto per il suo comportamento, come mai lo spiffera ora? Perché non ha informato il popolo italiano di questo disgustoso andazzo all’epoca dei fatti, così potevamo mandarli a casa con il primo treno? Chi tace, acconsente. E ora si scaglia contro Di Pietro per la storia della pensione da magistrato. L'ha scoperto adesso?
Ho l’impressione che Lei, per respingere le critiche che Le vengono rivolte, provveda a scaricarle sui Suoi colleghi. Il marcio non è quindi nel Suo operato ma altrove. Che bello. Di sicuro La stanno usando come capro espiatorio e allora continui pure a raccontarci, in questa sorta di diario personale che Lei chiama blog, che razza di ladri sono i Suoi colleghi prestati alla politica, trascinandoseli eventualmente dietro in una caduta rovinosa. Tiri fuori i Suoi assi dalla manica. Che la nave affondi con tutta la ciurma.

Marco ha detto...

Per favore, mi dite una cosa? Come cazzo fa un laureato in storia e filosofia diventare ministro di grazia e giustizia...?

Guarda Mastellone, si è capito che gli indulti li fai su criteri filosofici molto lontani dalla morale e dal rispetto della costituzione.

Sei una merda.

Correttore Fraterno ha detto...

Clemente, fratello in Cristo,

non dubito che oggi tu abbia adempiuto al precetto di partecipare alla Santa Messa.
Nel caso i tuoi impegni non te lo abbiano consentito oppure che la stanchezza per tutti gli impegni ( non ultimo quello del blog) ti abbiano distratto o fatto appisolare, mi permetto riportare quanto attiene alla liturgia della parola di questa Domenica.
Perché? Perché La Parola del Signore è rivolta, da ben 2007 anni, proprio a quelli come te e voglio sperare non sia inutilmente.

Ti chiedo di allargare il Divino Messaggio a Pierferdinando, Romano, Silvio e quanti altri tu lo ritenga utile e opportuno.

Mi vedo costretto a pubblicare questa “correzione fraterna” su di un blog clone del tuo per impedire che le forbici censorie si accaniscano anche contro Il Santo vangelo.

Il Biblista



Amos - Capitolo 6
Contro la falsa sicurezza dei grandi
[1]Guai agli spensierati di Sion
e a quelli che si considerano sicuri
sulla montagna di Samaria!
Questi notabili della prima tra le nazioni,
ai quali si recano gli Israeliti!
[2]Passate a Calnè e guardate,
andate di lì ad Amat la grande
e scendete a Gat dei Filistei:
siete voi forse migliori di quei regni
o è più grande il vostro territorio del loro?
[3]Voi credete di ritardare il giorno fatale
e affrettate il sopravvento della violenza.
[4]Essi su letti d'avorio e sdraiati sui loro divani
mangiano gli agnelli del gregge
e i vitelli cresciuti nella stalla.
[5]Canterellano al suono dell'arpa,
si pareggiano a David negli strumenti musicali;
[6]bevono il vino in larghe coppe
e si ungono con gli unguenti più raffinati,
ma della rovina di Giuseppe non si preoccupano.
[7]Perciò andranno in esilio in testa ai deportati
e cesserà l'orgia dei buontemponi.


Dal Vangelo di Luca 16,19-31
Il ricco cattivo e il povero Lazzaro
[19]C'era un uomo ricco, che vestiva di porpora e di bisso e tutti i giorni banchettava lautamente. [20]Un mendicante, di nome Lazzaro, giaceva alla sua porta, coperto di piaghe, [21]bramoso di sfamarsi di quello che cadeva dalla mensa del ricco. Perfino i cani venivano a leccare le sue piaghe. [22]Un giorno il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abramo. Morì anche il ricco e fu sepolto. [23]Stando nell'inferno tra i tormenti, levò gli occhi e vide di lontano Abramo e Lazzaro accanto a lui. [24]Allora gridando disse: Padre Abramo, abbi pietà di me e manda Lazzaro a intingere nell'acqua la punta del dito e bagnarmi la lingua, perché questa fiamma mi tortura. [25]Ma Abramo rispose: Figlio, ricordati che hai ricevuto i tuoi beni durante la vita e Lazzaro parimenti i suoi mali; ora invece lui è consolato e tu sei in mezzo ai tormenti. [26]Per di più, tra noi e voi è stabilito un grande abisso: coloro che di qui vogliono passare da voi non possono, né di costì si può attraversare fino a noi. [27]E quegli replicò: Allora, padre, ti prego di mandarlo a casa di mio padre, [28]perché ho cinque fratelli. Li ammonisca, perché non vengano anch'essi in questo luogo di tormento. [29]Ma Abramo rispose: Hanno Mosè e i Profeti; ascoltino loro. [30]E lui: No, padre Abramo, ma se qualcuno dai morti andrà da loro, si ravvederanno. [31]Abramo rispose: Se non ascoltano Mosè e i Profeti, neanche se uno risuscitasse dai morti saranno persuasi».

Anonimo ha detto...

Signor Mastella,
pur condannando la violenza verbale a cui tutti i giorni è sottoposto, Le chiedo di interrogarsi sul perché si è arrivati a tanto.
Come può pretendere che la gente non si arrabbi dopo che ha fatto l'indulto e dopo che è stato testimone di nozze di un boss mafioso?
Sicuramente Lei non è l'unico male dell'Italia e molti altri ministri del Suo Governo non sono migliori di Lei, comunque non definisca Beppe Grillo (con il quale non mi schiero di certo) delinquente senza cuore. Non ne ha il diritto, visto che ha messo in libertà i criminali

Carlo Riccò ha detto...

Ho mandato oggi questo commento (30 settembre)...chissà che fine farà.

Salve Onorevole.
Mi chiamo Carlo Riccò sono uno studente di 21 anni e scrivo dalla provincia di Modena, può controllare la mia provenienza se vuole, esisto.

Sa qual'è la cosa che mi sta allontandando dalla politica? La voglio condividere con Lei.
E' la straordinaria capacità di quelli che OGGI fanno il suo mestiere di alterare la realtà, o meglio la percezione della realtà, con le loro dichiarazioni.

Prendo come esempio il suo recente post sul "libro a quattro mani" nel quale, tra le altre fonti cita il blog di Grillo.
Tutto vero, per carità, ma mi sembrava mancasse qualcosa.

Vado a rileggermi il blog del comico genovese e scopro che effettivaente c'è un altra parte, sotto, dove viene pubblicata una lettera di Sonia Alfano e Salvatore Borsellino: nella lettera i due autori contestano la Sua iniziativa, come Ministro di Grazia e Giustizia, di sospendere il pm De Magistris e la Sua stessa permanenza a capo del ministero.

La mia domanda ora è: Perchè usa una parte del post ma non commenta neppure l'altra? Perchè usa una parte delle dichiarazioni di Grillo, quella parte dove Lei è elogiato, ma non commenta neppure l'altra, dove viene criticato?

Perchè da giorni impazza la polemica sul caso DeMagistris e Lei non si degna di darne una spiegazione su questo blog?

Mi sembrano tutte domande pertinenti, e io sono sicuro che gioverebbe alla sua immagine e a quella del blog (o almeno alla trasparenza di entrambi) se Lei avesse la gentilezza di rispondermi.

Spero che il mio posto non venga seppellito dalla marea di insulti che sembra affollino la sua casella.
Con speranza, Carlo Riccò.

Anonimo ha detto...

Ministro Mastella, chi è GIANLUIGI Stella? Io conosco Gianantonio Stella, non altri... ps come si fa a creare un account google o blogger? Perdonate la mia ignoranza, ma non lo so... Enzo

Anonimo ha detto...

xxxxxxxxxxxxx

Anonimo ha detto...

era solo una prova di funzionamento.il blog fratello "dementemastella" non accetta i commenti! che sia stato oscurato dal potere di demente? ALLARME !!!!!ALLARME !!!!!

Luca ha detto...

é verissimo, ho appena inviato due commenti! risultato: 0

luca ha detto...

Sono sempre io, ho ancora provato ad inviare il mio commento all'ultimo post di tuo fratellogemello "dementemastella" e pur segnando 1 commento continua a non accettare ! guasto tecnico o prova di oscuramento? luca.

eduardo ha detto...

Noi non vogliamo che Clemente Mastella muoia o che si ammali, per caritá. Noi ci auguriamo semplicemente che personaggi politici incompetenti, arrivisti, profittatori e soprattutto arroganti, personaggi rappresentanti plasticamente in maniera formidabile dal senatore ceppalonico, siano cacciati dalle stanze del potere una volta per tutte, magari senza godere della pensione da parlamentari: chiediamo troppo?

mario toniuolo ha detto...

Dato che lei ha la costanza di rispondere, direttamente o con articoli, a quanti le scrivono o l'accusano durante la settimana, mi piacerebbe che il giornalista Stella le rispondesse su questo suo blog. Non sono informato su quanto affermato da Stella ne da quanto affermato da lei, mi piacerebbe che si formasse un contradditorio in questo suo spazio tra lei e Stella per permetterci di capire avendo gli estremi legislativi di quanto affermate. In effetti mi pare che se ha un lavoro, privato o pubblico, è giusto che si metta in aspettativa fino a quando è parlamentare o fa attività politica, ma visto che percepisce un lauto stipendio per la attività politica non mi pare giusto che percepisca anche quello relativo al lavoro che faceva prima. Per quanto riguarda la sua famiglia, con tantissimi laureati con lode che ci sono in giro a fare i "progetti" a 500 euro al mese mentre gli azionisti si intascano la differenza in forza di quella certa legge 30 che avevate promesso di cambiare ma che ancora non avete fatto, lei si rende perfettamente conto che avrebbe fatto meglio Prodi a scegliersi qualche laureato non imparentato con nessun altro politico o imprenditore, se non altro per rispetto a tutti quei "geni" che dopo la laurea con lode sono costretti ad emigrare all'estero per tutte le caste che dovrebbe essere vostro compito, come governanti, cambiare o eliminare. Cordiali saluti

Antonio ha detto...

Clemente Mastella si "difende" chiamando in causa "quelli delle altre caste", che a suo dire se la spassano ancora indisturbati. Tu non preoccuparti, Mastella: OGGI, pensa a risponderci, a renderci conto di quel che tu FAI e FAI MALE, PESSIMAMENTE. Verrà anche il tempo delle ALTRE caste, non "temere". Magistrati, Giornalisti, Managers pubblici, Vertici Bancarii, Vertici delle Cooperative..

N.P. ha detto...

ciao a tutti!
Mi pare di capire che non siano stati pubblicati dei commenti su dementemastella...
Vorrei rassicurare tutti quanti. Il sito non è schiavo di nessuno, non ha alcun tipo di filtro e non opera censura salvo casi eccezionali (insulti gravi, minacce). Evidentemente si è verificato qualche problema a livello di server di cui ignoriamo la natura...
Verificheremo al più presto.
Ringrazio chi ha segnalato il problema.

spadafora live ha detto...

E’ in corso a Lisbona la riunione informale dei ministri europei della Giustizia e dell’Interno. Per decisione della presidenza portoghese, al pranzo di lavoro le lingue tradotte saranno solo inglese, francese, tedesco, portoghese e sloveno. A quanto ci risulta, il ministro Mastella, che non padroneggia adeguatamente nessuna di queste lingue, si è giustamente lamentato per la mancanza dell’italiano.

ENNESIMA FIGURA DI .........
GRAZIE MASTELLA

Antonio ha detto...

E pensare che al Parlamento hanno pure i Corsi di Lingue straniere (da NOI pagati): oltre a cazzeggiare e sbuffare borioso ed impavido, potrebbe ben impiegare parte del suo prezioso ministeriale tempo per inparare qualcosa (almeno l'Inglese? che ne pensa, "Senator Ministro" ????????).

Antonio ha detto...

..una postilla: c'era una volta un tale Italiano al Parlamento Europeo, che -data la importante posizione, anzi, IMPORTANTISSIMA, direi- avrebbe ben potuto tutelare l'Italia, ed invece poco c'è mancato che "grazie" a lui l'Europa ci cancellasse per sempre la pizza, la mozzarella mozzata a mano ed altre specialità nostrane. Sempre "sotto la sua fulgida -e straremunerata- elgida", capitale europea del gusto stava per diventare uno SCONOSCIUTO paesucolo del Nord Europa. Questo preambolo, per dire che Mastella si lamenti degli Italiani parlamentari Europei , che pur insaccocciandosi 140mila euro al mese (si, avete compreso bene!!), non si son neppure preoccupati di far sì che fra le lingue di cui si tenesse conto a livello Europeo vi fosse anche, dico ANCHE, l'Italiano!!! In sostanza, siamo alle solite, oltre che a mangiarvi stipendi mostruosamente enormi, voi parlamentari, nazionali ed europei, che cazzo vi teniamo a fare ?? Ad ingrassare a nostre spese?? Pensate possa durare in eterno? NO, eh?!!! Forse è per questo che vi affrettate -e con tanta foga- ad arraffare "ADESSO" tutto quanto potete, vero? Mica siete fessi!! Fessi siam noi, che ancor non facciam sentire la nostra.

giacomo ha detto...

mamma mia ormai stiamo sconfinando nel ridicolo... quest'uomo è proprio senza vergogna!

Antonio ha detto...

Macché ridicolo, tutto questo è veramente SCANDALOSO ! E tirano pur fuori (ultia Finanziaria) rimborsi ai dipendenti dei Ministeri, 1000 euro a cranio, se ho ben capito.. ..che, avevan paura sinanche di poter perdere il voto di quesgli altri privilegiati lì?!!! Ma roba da matti, questi fan le cose così come cazzo gli fà comodo a loro.

spadafora live ha detto...

bravo antonio purtroppo l averita e' proprio questa qua


http://spadafora-live.blogspot.com/

Antonio ha detto...

Perché non organizziamo un Plebiscito dinanzi ai Palazzi dello Strapotere Parlamentare, chiedendo, con calma, pacatezza, garbo, gentilezza, che se ne escan TUTTI, INDISTINTAMENTE, e se ne vadano a casa, e SENZA pensioni (di moneta ne hanno già accumulata sin troppa, direi)? Non scherzo, son SERIO, ma proprio maledettamente serio!! VI VA DI ORGANIZZARE UN PLEBISCITO PER CHIEDERE CHE SE NE VADAN TUTTI VIA?!? Io non sò come organizzare la cosa, ma se ci sono potenziali adesioni a questa idea, aiutatemi a realizzarla, se vi va! Ridiamo potere al popoli! PRENDIAMOCI quel che di fatto MAI abbiamo avuto: il POTERE DEMOCRATICO !! ..che, intendiamoci, non significa rivolta né rivoluzione, né caos, ma semplicemente che ci sia FINALMENTE consentito di esprimere le NOSTRE volontà, di far presenti le nostre istanze, di esporre problemi, tenendo POCHI e DA NOI scelti individui "lì", con le giuste competenze per poter congegnare ed attuare progetti traducibili in atti concreti ed UTILI alla collettività, sempre previo il vaglio popolare, e, poi, BASTA ad OGNI tipo di CASTA: xché i magistrati debbono conoscere tanti privilegi e scatti AUTOMATICI di avanzamento di carriera, per esempio? E non si incazzino, ché si incazzano sempre, quando a) si voglia ricordare i loro assurdi privilegi; b) ricordar loro anche che risultano ancor oggi essere forse la CASTA più IMPUNITA ed IMPUNIBILE in assoluto: PERCHE'??? Perché, loro possono arrogarsi il diritto anche di distruggere esistenze e vite, ma poi, quando sbagliano (eccome, se sbagliano, e quanto spesso sbagliano!!) non debbono PAGARE ??? Per carità, onore e merito e tanto di cappello alla magistratura in genere, ma le caste inviolabili ed intoccabili mi han sempre fatto paura: puzzano di dittatura.

vaffa..... ha detto...

Le ultime di DEMENTE PASTELLA
da Repubblica
http://www.repubblica.it/2007/09/sezioni/politica/rai-cda-2/udeur-rai/udeur-rai.html
ROMA - "Fermate Annozero o chiederemo la sfiducia del cda della Rai". L'affondo dell'Udeur nei confronti della trasmissione di Michele Santoro è frontale. "Abbiamo saputo che si apprestano ad attaccare nuovamente Mastella. Se fosse vero, sarebbe inaccettabile. Non accetteremo di essere processati" afferma Antonio Satta, vicesegretario vicario dell'Udeur e segretario della commissione di Vigilanza Rai.

Secondo il partito del Campanile, Santoro starebbe preparando una trasmissione su Mastella. Cosa che era già accaduta in passato, suscitando l'ira del ministro della Giustizia. Che aveva raggiunto il culmine dopo una puntata di Ballarò che Mastella aveva definito "una gogna mediatica".

"E' un killeraggio che non porta da alcuna parte, se non ad iniziare una incomprensibile campagna di odio verso l'Udeur - prosegue Satta - Se questa volta il direttore generale e il presidente della Rai non interverranno per evitare questa ennesima vergognosa strumentalizzazione del servizio pubblico presenteremo al Senato, come già preannunciato, una mozione di sfiducia verso il cda della Rai".

antonio ha detto...

uno due e tre....PASTELLA!!!!

Antonio ha detto...

Pastella 'sti cazzi, quello magna, e magna, e continua a magnare, e ingrassa, lui e famiglia, e compari, e parenti ed amici...

Giuseppe ha detto...

Caro ( nel vero senso della parola, visto quanto ci costa... ) sministro,
perchè non fa esplicitamente i nomi delle persone che vuole criticare?
Dovrebbe ricordarsi che quel Magistrato che lei e qualche altro ignorante critica, 15 anni fa ha sbattuto dentro Dio solo sa quanto corrotti e corruttori, gente della sua razza, insomma, amici suoi...
Solo per questo dovremmo ancora dire grazie a quella persona.
Un consiglio, si dimetta e lasci a lui il Ministero della Giustizia...
Purtroppo siamo in Italia, ecco perchè lei è al suo posto...
What a shame!!!
Ops, dimenticavo che non capisce...
CHE VERGOGNA!!!

Antonio ha detto...

Col cavolo, che quello lì (ed i TROPPI come lui) se ne va!! Poi, con questo sistema elettorale, NI, ossia il popolo, ossia il CUORE della DEMOcrazia, siamo sinanche impossibilitati ad esprimere una nostra VERA preferenza. Con questo sistema, 'sta gentaglia qui resta SEMPRE MALEDETTAMENTE SEDUTA SULLA LORO POLTRONA, stop. Resta solo da andarli a prendere uno per uno, per le orecchie, e tirarlo fuori dal Parlamento, che occupa INDEGNAMENTE, sperando che le Forze dell'Ordine RIESCANO a smettere di proteggere ed ossequiare gente così indegna.

Anonimo ha detto...

Mastella sei un TUMORE MALIGNO per la nostra società

Anonimo ha detto...

ANNO ZERO,ANNO ZERO, ANNO ZERO,
TUTTI PRESENTI STASERA, MANDIAMO EMAIL ALLA TRASMISSIONE

tz ha detto...

Manco sa come si chiama Stella di nome...

Anonimo ha detto...

Riporto questo commento che ha passato "la censura" del MInestrone ( non è un errore, proprio minestrone è!)

Ho l' impressione che si stia preparando a "saltare il fosso" creandosi una "motivazione mediatica"

La firma mi lascia perplesso mcz = m astella c lemente (in versione) Z orro?
a me sembra sempre più il Sergente Garsia


"mcz ha detto...
Caro Ministro,
ho letto parecchi commenti ai suoi vari blog. Una vera valanga di inciviltà e stupidaggine.
Io non sono un suo sostenitore, ma trovo gli argomenti di molti suoi detrattori privi di intelligenza e di buon gusto.
Si dà il fatto, però, che la maggior parte di costoro sia rappresentata nel Governo di cui Lei fa parte dalla cosiddetta sinistra massimalista.
E resta per me un mistero sul motivo per cui Lei si ostini a tenerseli come alleati.
Il Paese non ne può più di questo Governo. Prenda la palla al balzo e staccadosi da personaggi che nulla hanno a che vedere con le sue idee e la sua storia politica faccia cadere questo Governo ridando un po' di speranza agli Italiani.

mcz "